IL VIAGGIO ATTRAVERSO L’ACQUA DI EXPO 2020 VALORIZZERÀ LE INNOVAZIONI, LE IDEE, LE MIGLIORI PRATICHE

Conoscere il serbatoio d’acqua dell’Africa Occidentale, scoprire l’innovativa idea della “casa anfibia” e osservare le soluzioni per l'ecosostenibilità all’opera. Queste sono solo alcune delle possibilità offerte da Expo 2020 Dubai per valorizzare l’importanza dell’acqua. Requisito fondamentale per la sopravvivenza dell’uomo e per la vita sulla Terra, l’acqua è essenziale per l’igiene, la sanità, l’istruzione, l’economia e il mercato industriale. Tuttavia, l’acqua sta scarseggiando a causa del cambiamento climatico, che l’ha resa più inquinata e difficile da gestire. Evento globale dedicato a trovare soluzioni ad alcune delle problematiche più urgenti del mondo, Expo 2020 Dubai presenterà nel dettaglio una gamma di idee, innovazioni e migliori pratiche creative che possano fornire delle soluzioni o abbiano il potenziale per migliorare la vita delle persone e lo stato attuale del pianeta. Molti dei 192 Paesi partecipanti porteranno le loro idee ad Expo 2020. Qui avranno la possibilità di collaborare e confrontarsi per affrontare le problematiche legate all’acqua. Ad esempio, la Guinea, definita il “serbatoio d’acqua dell’Africa Occidentale”, per la presenza nel suo territorio delle sorgenti dei fiumi Niger, Senegal e Gambia, sottolineerà il proprio ruolo cruciale nel garantire all’intera regione l’accesso alle risorse idriche, invitando il mondo intero ad “attingere alla sorgente” tramite la partecipazione attiva allo sviluppo di soluzioni ecosostenibili. Le Seychelles daranno la possibilità ai visitatori di conoscere le loro innovazioni pionieristiche, per salvaguardare il proprio Oceano e sviluppare la propria economia blu. Il Mali è pronto a condividere col mondo la propria cultura basata sull’acqua e il suo enorme potenziale agro-economico. L’acqua è l’elemento ricorrente nel design e nei messaggi di molti altri padiglioni, tra cui quello del Brasile, ispirato al Rio Negro, che valorizzerà il fiume e gli ecosistemi delle mangrovie e punterà i riflettori sugli sforzi per preservare le risorse idriche. I Paesi Bassi, notoriamente esperti in questo ambito, presenteranno invece soluzioni che uniscono acqua, cibo ed energia, tra le quali una tecnologia che sfrutta l’energia solare per produrre acqua dall’aria. Tutte le strutture permanenti costruite per l’Expo 2020 sono state progettate per ridurre l’uso di acqua potabile del 40% (la maggior parte arriva a una riduzione del 50% o più) rispetto alle strutture tradizionali, grazie a una serie di idee tra le quali l’utilizzo della condensa creata dai sistemi di aria condizionata negli scarichi e negli impianti di irrigazione.