IL PADIGLIONE ITALIA DI EXPO DUBAI PROMUOVERÀ LA COOPERAZIONE SCIENTIFICA A LIVELLO EUROPEO

Il modello di promozione e cooperazione dell’EuroScience Open Forum, che avrà inizio il 2 settembre a Trieste, troverà ampio spazio all’interno del calendario delle iniziative del Padiglione Italia presso Expo 2020 Dubai. Promuovere il progresso, la libertà, la diffusione delle scienze e sostenere il ruolo della scienza nella promozione dello sviluppo sostenibile e in quanto fattore determinante per una crescita sociale ed economica inclusiva sono alcuni dei principali obiettivi del Protocollo d’Intesa firmato tra ESOF2020 Trieste e l’Ufficio del Commissario Generale italiano per Expo Dubai. In considerazione delle ripercussioni della pandemia COVID-19, ESOF2020 Trieste intende favorire il connubio tra spazi fisici e virtuali rinnovando il proprio impegno. Ora più che mai, la comunità scientifica globale dovrà dimostrare di essere in grado di affrontare le sfide che si prospettano, a partire dalla ricerca di nuovi modi che favoriscano una migliore circolazione delle idee.  La pandemia ha dimostrato in modo lampante l’importanza di adottare una solida condotta etica nella diffusione dei risultati della ricerca e quanto ancora ci sia da fare per migliorare il dialogo tra scienza e politica, e tra esperti e organi d’informazione. L’ESOF è stato pianificato sin dalla sua nascita, proprio per incoraggiare questo tipo di dibattiti. Dubai rappresenterà una tappa importante nella creazione di un network europeo e internazionale per il dibattito sui temi scientifici e, naturalmente, su salute e sicurezza, così il Padiglione Italia costituirà una piattaforma di Open Science per il consolidamento della cooperazione tra pubblico e privato su questioni scientifiche, con una particolare attenzione a un approccio interdisciplinare e plurisettoriale.