EXPO 2020 DUBAI PROMUOVE E ISPIRA LA CONSERVAZIONE DELLA FAUNA SELVATICA E DELLA BIODIVERSITÀ

Expo 2020 Dubai collabora con il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente e con il Ministero per il Cambiamento Climatico e per l’Ambiente degli Emirati Arabi Uniti per puntare i riflettori sulla biodiversità a rischio, osservando la Giornata Mondiale della Fauna Selvatica del 2021. Celebrata ogni anno, la Giornata Mondiale della Fauna Selvatica vuole sensibilizzare sul contribuito imprescindibile e sul ruolo che ha la natura nel pianeta. Già l’Expo di Dubai si era prefissata l’obbiettivo ambizioso di diventare l’Esposizione Universale più ecologica di sempre; questa nuova collaborazione con le Nazioni Unite e con il ministero emiratino riflettono a pieno l’impegno a tenere fede ad uno dei sotto-temi dell’evento: la Sostenibilità. Per commemorare la Giornata Mondiale della Fauna Selvatica, Expo 2020 ha inserito in programma una serie di eventi speciali, tra cui una mostra sui progetti di conservazione realizzati dai Paesi partecipanti e un incontro tra ecologisti, guidati da filantropi, artisti ed esperti, uniti nella missione di salvaguardare la fauna selvatica. In serbo per i visitatori ci sarà una sessione di racconti dove partecipanti da tutto il globo reinterpreteranno in chiave creativa il folclore dedicato alla fauna selvatica. Le immagini fornite dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente orneranno i vari ambienti dell’Expo, dando vita ad una strabiliante proiezione di biodiversità, per sottolineare l’importanza della sua conservazione. La Giornata Mondiale della Fauna Selvatica 2021 è soltanto una delle 13 giornate internazionali che Expo 2020 Dubai è orgogliosa di celebrare nel periodo tra ottobre ed aprile. Realizzando un connubio senza precedenti tra natura e progresso tecnologico, l’Expo ha dedicato un’intera ala della propria sede, battezzata Distretto Sostenibilità, all’esposizione di iniziative ecologiche da tutto il mondo. Inoltre, “il più grande spettacolo del mondo” ha adottato soluzioni naturali per lo smaltimento dei rifiuti, per l’energia, l’acqua e la costruzione, con l’intento di ridurre al minimo l’impronta di carbonio dell’evento senza recar danno alla fauna e alla flora circostanti.