LE ORGANIZZAZIONI CULTURALI DEGLI EMIRATI ARABI UNITI RIUNITE PER IL DESIGN E L’ARTIGIANATO 

Una serie di importanti organizzazioni culturali con sede negli Emirati Arabi Uniti si sono riunite per la prima volta nell’ambito del Programma per il Design e l’Artigianato di Expo 2020. Le organizzazioni, in collaborazione con Expo 2020 e lavorando insieme per la prima volta, sotto l’egida dello “spettacolo più grande del mondo” e della creatività ed eccellenza umana, promuoveranno e sosterranno il design e l’artigianato sia a livello nazionale che internazionale.  Tra le organizzazioni ci sono il Fondo Khalifa per lo sviluppo delle imprese; Ataya, una mostra di beneficenza organizzata dalla Emirates Red Crescent; la Fatima Bint Mohammed Bin Zayed Initiative; il Design Space 1971, un’iniziativa della Sharjah Investment and Development Authority; il centro d’arte e design Warehouse421; l’Alserkal Cultural Foundation e l’Irthi Contemporary Crafts Council, con sede a Sharjah. Il Dottor Hayat Shamsuddin, Vice Presidente Senior della divisione Arte e Cultura di Expo 2020 Dubai, ha dichiarato che “lavorare con queste importanti organizzazioni ci aiuterà a raggiungere l’obiettivo del Programma per il Design e l’Artigianato di Expo 2020, cioè quello di incoraggiare e potenziare lo scambio di competenze e idee, oltre a sviluppare l’artigianato ed esporre prodotti ai milioni di visitatori di Expo 2020”.  L’iniziativa vuole offrire alla comunità del design e dell’artigianato degli Emirati Arabi Uniti un’occasione unica e senza precedenti di presentarsi al mondo. Contribuirà a inserire i talenti locali nella scena mondiale e a rafforzare la loro posizione sul piano nazionale.