le opportunita’

Expo 2020 Dubai permetterà all’Italia di proporre un modello di “imprenditoria collaborativa” e di mostrare l’eccellenza italiana a molti Paesi con cui ancora non esistono partnership commerciali consolidate. Le infrastrutture sono il motore principale per Dubai in vista di Expo 2020. Grande impulso riceveranno l’industria delle costruzioni, il turismo e l’ospitalità ed il commercio. Il contributo complessivo del settore turistico all’economia degli EAU è pari all’8,4% del PIL ed è atteso un aumento considerevole con l’Expo. Fra ottobre 2020 e aprile 2021 si prevede che arrivino 17,5 milioni di visitatori stranieri e per dare loro alloggio Dubai aumenterà di 60.000 unità il numero di stanze di hotel e apartment-hotel con stanziamenti stimati di 7 miliardi di dollari. Opportunità sono offerte dall’espansione della rete viaria, con la costruzione di strade, ponti, viadotti e l’ottimizzazione dei collegamenti logistici al sito di Expo 2020. Gli investimenti per interventi infrastrutturali, stradali, marittimi e aeroportuali sfiorano 14 miliardi di dollari. Altre opportunità saranno offerte dal settore idrico e dell’energia elettrica. Con i flussi turistici previsti per Expo e l’incremento demografico nel 2020 i centri commerciali raggiungeranno 10 milioni di metri quadrati. Expo 2020 inciderà anche sull’industria agroalimentare in termini di volume e qualità dei prodotti offerti, con opportunità per l’offerta gastronomica italiana. Occasioni si presenteranno anche nell’industria dell’abbigliamento e degli accessori, nonché dei beni di lusso.
ACQUA, ENERGIA E SOSTENIBILITA`
Expo 2020 creerà opportunità anche nel settore idrico e della produzione di energia. Negli Emirati Arabi Uniti il fabbisogno di acqua ed energia elettrica è destinato a crescere del 40%. Il consumo idrico pro capite è superiore del 50% rispetto alla media mondiale. La produzione di acqua implica un processo costoso, realizzato attraverso impianti di desalinizzazione. Il governo degli EAU intende stanziare massicci investimenti in progetti di produzione di elettricità, soprattutto nel settore delle energie rinnovabili. La DEWA (Dubai Water and Electricity Authority) ha destinato oltre 2,6 miliardi di AED al potenziamento e allo sviluppo delle infrastrutture idriche ed elettriche. Uno dei pilastri del Master Plan di Expo 2020 è la sostenibilità che il governo emiratino intende assicurare grazie alla configurazione di strategie e fissando precisi obiettivi, sia per la progettazione dei padiglioni, sia per le varie opere infrastrttturali. Durante l’Esposizione Universale almeno il 50% dell’energia dovrà arrivare da fonti rinnovabili. Il consumo di acqua dovrà essere ridotto del 25% e si prevede una Resource and Waste Management Strategy (RWMS) per una efficiente gestione del ciclo dei rifiuti di Expo2020 durante la costruzione, nella fase ditransizione e infine in quella operativa.

SERVIZI PER EXPO 2020
Per Expo 2020 serviranno una serie di servizi che non richiedono grandi strutture organizzative e che potrebbero favorire l’agilità delle PMI italiane. Si tratta di servizi di ospitalità e gestione eventi (MICE, Meetings, Incentives, Conferences, Exhibitions);  formazione; analisi finanziaria, servizi tecnico-profesionali (ingegneria, architettura, pianificazione urbana, project management, facility management); servizi di informatica  e telecomunicazioni; servizi di logistica; servizi di sicurezza; servizi di marketing e pubbliche relazioni; customer service; social media e web 2.0. Fattore importante per inserirsi è una presenza diretta sul mercato. Inoltre vi sarà anche la necessità di servizi sanitari. Nel 2020 il mercato dell’assistenza sanitaria varrà 19,5 miliardi di dollari, registrando un incremento del 12,7%. Crescerà del 3% l’anno la domanda di posti letto ospedalieri arrivando a 13.800 letti. Gli Emirati Arabi Uniti sono impegnati a migliorare i sistemi di assistenza sanitaria, puntando a raggiungere gli standard internazionali, con lo sviluppo di infrastrutture, expertise e servizi di qualità.

TURISMO, OSPITALITA` E INFRASTRUTTURE
In occasione di Expo 2020 si prevede un flusso di 25 milioni di visitatori. Si valuta che tutti i progetti correlati all’Esposizione Universale abbiano raggiunto un valore combinato di 33 miliardi di dollari. Nel periodo 2013-aprile 2021 si prevede che il contributo dato dalla realizzazione del sito dell’Expo sia pari a 38 miliardi di AED con benefici per edilizia, servizi finanziari, trasporti, immagazzinamento e logistica, comunicazione. Il 64% dei progetti edilizi legati ad Expo 2020 sono rappresentati dal segmento del turismo e dell’ospitalità. Tra ottobre 2020 e aprile 2021, Dubai aumenterà la capacità ricettiva delle proprie strutture alberghiere, passando dalle 128.093 stanze di hotel e apartment-hotel della fine del 2015 alle 191.260 del 2020. Si prevede inoltre l’espansione della rete viaria indispensabile per per l’ottimizzazione dei collegamenti logistici tra il sito dell’Expo e gli altri punti strategici della città. Il valore complessivo degli interventi infrastrutturali sarà di 13,9 miliardi di dollari. Notevoli le opportunità dirette e indirette associate agli ingenti investimenti che gli Emirati Arabi Uniti e gli altri Paesi del Gulf Cooperation Council si accingono a realizzare.