L’edilizia, motore dell’economia

Ad imprimere un’accelerazione all’economia di Dubai sarà il settore delle costruzioni. Secondo uno studio della Camera di Commercio e dell’Industria, commissionato dal governo emiratino, saranno proprio le infrastrutture e le opere edili legate ad Expo 2020 a contribuire con il 3,8% alla crescita del PIL degli Emirati Arabi Uniti tra il 2019 e il 2023. L’edilizia registrerà una notevole crescita nel quadriennio in questione. A supporto dell’espansione economica degli EAU e a sostegno della crescita del PIL agiranno anche il potenziamento delle infrastrutture, il settore dei trasporti, delle comunicazioni e quello immobiliare, affiancati da una più ampia politica fiscale. Il contributo al PIL derivante da affari non legati al settore petrolifero si prevede che crescerà del 4,1% nei prossimi cinque anni, decisamente di più rispetto al 2,8% registrato tra il 2014 e il 2018. Trasporti e industria delle comunicazioni vedranno il maggior incremento con un constributo al PIL di 7,9%. Nel 2019 saranno stanziati fondi per l’ammodernamento delle infrastrutture, con investimenti pari a 2,5 miliardi di dollari (9,2 miliardi di AED). Anche le recenti riforme economiche e legislative relative alla possibilità di fare affari negli Emirati Arabi Uniti aiuteranno a mantenere la crescita economica sui binari giusti.